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Telescopio Rifrattore acromatico

Skywatcher 102/500

 a cura di Alessandro Giraldi

   

Aspetto esterno

Il telescopio in questione e un rifrattore di 102mm di apertura 500mm di Lunghezza Focale. Il tubo è  molto ben curato  con il classico azzurrino metalizzato della sky. L’obiettivo e il classico doppietto di Frauenhoferrspaziato in aria con cella, ovviamente, non  collimabile. Il focheggiatore e scorrevole  e predisposto già per il fuoco diretto e oculari da 2”, naturalmente a un riduttore a 31,8 ed il blocco della messa a fuoco.Il paraluce è abbastanza lungo, unico inconveniente è che il tappo delle ottiche(con il buco centrale per osservare il sole) si applica al paraluce e non alla cella dell’obiettivo.Il trattamento antiriflesso è evidente e tendente al blu.Internamente è provvisto di due diaframmi a bordo tagliente e il colore e di un buon nero opacizzato.

Il soggetto testato non ha particolari difetti ottici(il tubo e ben centrato con l’obiettivo), tranne il coma (un po’ fastidioso ai bordi ma assente al centro) , tipico di un f5, e dell’elevato cromatismo in alta risoluzione(non è uno strumento nato per questo, anche se sulla Luna…….).

Comunque entriamo in merito ai test sul campo.

 

Spazio Profondo:

Questi test sono stati effettuati all’Abetone (1380m SLM) , serata dal seeing ottimo, umidità zero e cielo buono (si notava senza problemi la via lattea), ma con delle luci alle spalle un po’ fastidiose.

 

M29: Ben contrastata a con 35 mm  si sono viste le 6 stelle più luminose, con 18mm si evidenziano altre due in più. Non si evidenzia cromatismo  e le stelle hanno una forma puntiforme al centro del campo.Mentre ai bordi si evidenzia il coma. Ottimo contrasto

M39:Anche su questo ammasso aperto il comportamento è buono e del tutto simile a quanto descritto sopra..

M92: Questo è stato un buon banco di prova, con 35 mm si evidenzia solamente il centro luminoso.

Non è riuscito a risolvere l’ammasso , ma questo è dovuto alla piccola apertura, infatti con barlow 2x e 18mm si evidenziava un effetto di profondità dovuto alla progressiva diminuzione di magnitudine tra la periferia ed il centro(che non vuol dire che ha risolto l’oggetto).

M15: Con 35 mm appare molto luminoso al centro. Si è risolto (ma dopo una lunga osservazione) in periferia a 111x.

M56:Oggetto molto piccolo e poco luminoso (8.a magnitudine) di cui si intravede solamente il centro luminoso.Non è stato risolto.

 

Pianeti e Luna:

Giove: Era basso sull’orizzonte, con tutti i problemi del caso, ma i dettagli sono degni di uno strumenti della sua apertura, ma purtroppo il cromatismo è molto evidente e non si riesce nemmeno a tamponare con il filtro fringe killer.

Luna:Sulla Luna l’effetto del cromatismo è molto meno evidente(solamente ai bordi lunari) ma quando si entra dentro questo difetto non nuoce. La prova è stata fatta da un posto dove la visone è quasi proibitiva ovvero ladispoli sul litorale nord di Roma. Avevo i lampioni della strada a 15 Mt (tra l’altro dal 1° Piano), eppure sono riuscito ad utilizzare barlow 3x e 12.5 mm(120X)  sul sinus iridium evidenziando molti dettagli.Sulla Luna quindi il giudizio è positivo. 

 

Immagine intra e extra focale:

Le immagini in intra e extra sono buone, la diffrazione e nella normalità.

 

Dati Tecnici:

Diametro Obiettivo: 102 mm

Lunghezza Focale: 500 mm

Rapporto Focale: f5

Tipo: Doppietto spaziato in aria

Tubo: Alluminio di Colore Azzurro.

Tubo Interno: Adeguatamente annerito

Lunghezza tubo: 52 Cm (compreso attacco per oculare)

Larghezza  tubo: 11,5 Cm(al paraluce)

Estrazione messa a fuoco: 6 Cm (escluso porta oculare)

Peso:   2,75 Kg (con anelli)

 

Conclusione:

Consigliato come buon telescopio da viaggio , grazie alle sue ridotte dimensioni, da utilizzare su deep sky e Luna. Utilizza anche accessori da 2 Pollici .Può essere utilizzato anche come teleobiettivo o telescopio guida. Il costo è di circa 390 euro nuovo.

 

Alessandro Giraldi.


 

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