

Brevi test
sui più diffusi Oculari
in commercio.
a cura di Christian Cammoranesi
e Paolo Lanciani.
Di seguito troverete delle semplici impressioni personali d’uso di oculari che ho posseduto e che posseggo ed utilizzo con profitto ancora sulla maggior parte delle mie ottiche.
Qualcuno sarà d’accordo mentre altri storceranno il naso, fatto sta e lo ribadisco sono le mie impressioni visive e di praticità d’uso quindi prendetele come tali.
Tengo a precisare che ognuno di noi percepisce dettagli, colori, aberrazioni e distorsioni in modo differente, pertanto la scelta degli oculari è assolutamente soggettiva e personale.
Tenete sempre a mente anche una cosa, un oculare per magnifico che sia non vi farà vedere meglio, ma eviterà che l’immagine formata dall’obiettivo del telescopio venga ulteriormente alterata o deformata.
Vixen Lantanio LV

Oculari senza infamia e senza lode, ottima la costruzione, campo ristretto, barlow in cascata, effetto parallasse marcato, ottimo il trattamento antiriflesso delle lenti, più che buona l’estrazione pupillare.
Hanno tutti o quasi barilotto da 31.8mm, sono pratici ed utilizzabili su telescopi non troppo impegnativi, non adeguati a rifrattori APO.
Hanno una leggera tinta giallastra.
Giudizio personale 6,5
Celestron X-Cel

Più economici dei Lantanio Vixen, stessa costruzione, leggermente meno curata, nel complesso offrono le medesime prestazioni a fronte di un prezzo conveniente ed un campo sensibilmente maggiore.
Giudizio personale 6,8
Meade Super plossl serie 4.000 japan

Oculari un po’ deludenti, scarsa estrazione pupillare, cromatismo ai bordi, campo ristretto, immagine buona al centro del campo, la qualità però decade rapidamente.
Costruzione buona anche se leggera, paraluce di serie.
Giudizio personale 6
Meade Super plossl serie 4.000 China
Oculari pessimi, al pari dei Super Sky watcher, forse la provenienza è proprio la stessa, immagini fantasma, riflessi e distorsione di campo evidenti con qualsiasi focale, cromatismo inaccettabile, mesi fa regalavano la valigetta con questi pezzi di vetro acquistando un telescopio completo spacciandoli per quelli più costosi e meglio realizzati (vedi sopra).
Svitando il barilotto o avvitando dei filtri si sentono fastidiosi stridolii, la lavorazione è grossolana e le lenti sembrano addirittura di plastica.
Giudizio personale 4
Meade Plossl serie 3.000 japan

Ottimi Plossl! Davvero buoni in relazione ai fratelli più costosi della serie 4.000, li ho trovati estremamente soddisfacenti sull’alta risoluzione, immagini brillanti, pulite e neutre, purtroppo hanno i loro limiti, campo ristretto e bassa estrazione pupillare, in inverno le lenti si appannano spesso e non sono pratici per i portatori di occhiali come me. In ogni caso sono molto molto migliori dei 4000 japan, come sempre le cose buone escono di produzione a scapito di quelle peggiori.
Giudizio personale 7.5
Vixen LVW

Hanno in comune con i lantanio solo il nome, qui si entra nell’olimpo degli oculari, proposti anni fa a prezzi indecenti ora sono abbordabili e per me il miglior compromesso tra qualità e prezzo.
Il campo è molto grande, 65 gradi, dà respiro e le immagini estremamente neutre e pulite, appena percettibile una tinta giallina sulla luna e su Giove, schema super complesso formato da 8 lenti, trattamento antiriflesso molto efficace, paraluce in gomma di serie, estrazione pupillare da sogno (per quelli come me) barilotto a doppio passo 31.8 e 2”, costruzione MAGNIFICA! Personalmente li considero superiori ai Pentax Xl per i quali non nutro particolare simpatia.
Un giudizio a parte per il modello 42mm, proposto nel solo diametro 2”, testa a testa col Pentax 40 XL ne esce totalmente vittorioso, il campo è a dir poco mostruoso, ben 72 gradi, non saranno tutti corretti e perfetti, ma lo stesso Pentax fa insalata un po’ ovunque, con un campo di “soli” 65 gradi ed un paraluce fisso che con gli occhiali mi permette di godere di soli 40 gradi. Il contrasto poi è decisamente migliore nel Vixen e le immagini al centro del campo IMBATTIBILI!
Giudizio personale 9
Tele Vue Panoptic

Un must della TV, campo di 68 gradi, adatti ad ogni tipo di osservazioni, ideali per il Deep visto il campo ampissimo.Sono estremamente puliti e corretti fino al bordo, la costruzione è favolosa, l’estrazione pupillare notevole.
Sono proposti nel barilotto 31.8mm e 2” per le focali più lunghe, costano tanto ma restano a vita. Come pere gli altri TV non sono esenti da aberrazione a bordo campo.
Usateli e comprateli se avete telescopi di indubbia qualità, utilizzati su un rifrattore acro da 100mm rendevano come quelli di serie.
Giudizio personale 9
Tele Vue Plossl

Buoni plossl, simili ai 3000 Meade, ad ogni modo sono oculari semplici e la qualità TV non fa la differenza. Lo schema non permette di apprezzare le lavorazioni della ditta americana. Buona la costruzione, campo nella media paraluce in gomma semirigida.
Giudizio personale 7
Vixen Plossl serie Silver
Oculari degli anni 80, forniti di serie con i powerstar 8 e pochi altri telescopi, eccellenti, costruzione curatissima, lenti bellissime e trattate splendidamente, campo 50 gradi ed ottima estrazione pupillare, peccato non si trovino e non li facciano più.
Nel mio parco oculari ce n’è uno a testimonianza dell’ottima qualità riscontrata.
Giudizio personale 8
Celestron Ultima

Magnifici plossl, davvero sorprendenti, sembrano degli ortoscopici, campo di 52 gradi costruzione maniacale, fabbricazione giapponese, paraluce di serie con conchiglia molto comoda ed abbattibile od amovibile, estrazione pupillare sufficiente, trattamento antiriflesso molto efficace, nessun tipo di aberrazione o distorsione.
Altamente consigliati. Prezzo molto vantaggioso.
Giudizio personale 9
Baader Genuine Ortho

Luminosi e perfettamente corretti, campo ristretto ed estrazione pupillare appena sufficiente per i miei gusti, costano poco e rendono tanto, trovano la loro giusta applicazione sull’alta risoluzione, sono davvero imbattibili, meglio dei Vixen ortho e degli Unitron.
Giudizio personale 9.5
Tele Vue Radian

Eccoci di fronte agli oculari che preferisco, ideati per l’alta risoluzione, simili come progetto ai lantanio Vixen ma neanche minimamente paragonabili, hanno ben 60 gradi di campo, una costruzione da fantascienza, paraluce ripegabile e regolabile a scatti per trovare la giusta estrazione pupillare, scanalature di sicurezza, campo corretto su tutti i 60 gradi, nessuna aberrazione se non la cromatica a bordo campo, una qualità ineccepibile in tutte le focali, soffrono di effetto parallasse, per cui bisogna prenderci la mano, vengono forniti di pupil guider per educare l’occhio su dove essere posizionato.
Sono bellissimi e molto pesanti nelle corte focali, la sola scatola dove riporli è un’ opera d’arte, che altro aggiungere? Per l’alta risoluzione vanno come gli Ortho, hanno un campo molto maggiore pena un piccolissimo calo di luminosità.
Favolosi.
Giudizio personale 10
Pentax XL

Non mi hanno affatto colpito, ho avuto le seguenti focali 5.2, 10, 14, 40, molto ben costruiti non c’è che dire e buoni per carità, il 40 è astigmatico ed inutilizzabile per me senza occhiali, inoltre il paraluce non registrabile non mi permette di godere del pieno campo, il 10 è il migliore dei tre, ma le prende da un qualsiasi Tele Vue di rango, il 5.2 lo trovo davvero pessimo, costa una cifra e fornisce immagini poco contrastate, sembrano appannate, così il 14, insomma una delusione, l’unico Plus sui TV è che il bordo del campo non presenta cromatismo, cosa invece onnipresente anche nei migliori TV. Il trattamento antiriflesso è molto intenso ed efficace invece, hanno tutti 65 gradi di campo.
I nuovi XW dovrebbero essere migliori, non ne ho mai comprati perché insoddisfatto dai precedenti, troppo costosi per ciò che rendono.
Una sola sera ho potuto confrontare il nagler 7mm con il Pentax XW 7 ed il nagler era superiore……mi basta e mi avanza….
Giudizio personale 6.5
Meade SWA

Ne ho avuti tre, il 24,5mm il 32mm ed il 40, tutti si sono comportati più che bene, offrono un campo notevole 67 gradi, il 24.5 è il migliore e quello che ho tenuto, è sorprendente davvero, immagini perfette e prive di qualsiasi cromatismo o deformazione di campo, estrazione pupillare comoda e dimensioni adeguate, è un oculare ideale per ammirare la luna con telescopi di corta focale, o per sbriciolare ammassi con altri di grande diametro e lunga focale, si comporta bene anche con le barlow non perdendo in qualità e luminosità.
Il 32mm è anch’esso molto buono come il 40, il problema e siamo sempre li è la lente posta almeno un centimetro e passa sotto la conchiglia esterna, con gli occhiali ho un campo ridotto e non utilizzabile in pieno.
Giudizio personale 9 per il 24.5 7.5 per il 32 e il 40
Meade UWA

Campo mostruoso 84 gradi, oculari di assoluto prestigio, ho avuto i due dalle corte focali, 6.7 e 4.7, e ho avuto modo di osservare negli altri. Le focali più spinte non permettono di apprezzare il campo per intero, si devono fare delle torsioni della testa e girare l’occhio come in un oblò, la luna entra per intero fino ad ingrandimenti medio elevati, non è presente cromatismo come nei nagler al bordo estremo ma l’immagine non ha la stessa nitidezza e trasparenza, in alta risoluzione non rendono come ci si aspetterebbe, ma sono a dir poco esuberanti negli ammassi globulari e stelle doppie, un pelo sotto ai mitici Nagler.
Giudizio personale 8,5
Tele Vue Nagler

Accreditati ed universalmente riconosciuti come i migliori pezzi di vetro in circolazione, ogni oculare dovrebbe meritare una recensione a parte, io ne ho 4 e posso confermare che accostare l’occhio in uno di questi barilotti è un’emozione unica che nessun concorrente è in grado di replicare.
Il Campo è di 82 gradi, virtualmente le stelle rimangono puntiformi anche al bordo estremo, merito di un progetto con le palle di Al Nagler, restituiscono un cielo Nero ed un contrasto irreale, le nebulose galleggiano nello spazio, gli ammassi si staccano dal fondo cielo, i pianeti quasi del tutto privi di luce diffusa, insomma cos’altro aggiungere, costano una tombola, restano a vita e si dovrebbe osservare solo con questi oggetti.
La visione è estremamente appagante e comoda, per rendere l’idea il campo che offrono è identico alla visione ad occhio nudo con un occhio solo.
Il progetto pertanto non è casuale, il cervello applica una specie di photoshop mentale e restituisce una visione il più naturale possibile senza fatica.
In alta risoluzione rendono come ortoscopici o quasi (per via delle tante lenti) sul Deep Sky dopo aver visto qui non vorrete più vedere in altro oculare, l’estrazione pupillare è generalemente ottima e la costruzione impeccabile in tutti i dettagli.
Ne esistono tante serie e tanti varianti, io non ho riscontrato differenze significative se non nel ridimensionamento delle focali intermedie.
L’unico appunto che si potrebbe fare (oltre al costo) è nel peso dei modelli di focale più lunga abbondantemente oltre al chilo e nella presenza di aberrazione cromatica al bordo estremo del campo, del resto l’utilizzo di tante lenti……
Non esistono focali migliori, dipende da ciò che si vuole osservare, io preferisco il 12 ed il 20, con questi due gioielli sembra di volare nello spazio e ci si proietta in un'altra dimensione.
È un emozione osservare con i nagler!
Giudizio personale 10 e lode
Christian Cammoranesi.
Impressioni d'uso di Paolo Lanciani
Posso confermare al cento per cento tutto quanto scritto sopra per quanto riguarda gli oculari che ho provato anch'io, ed aggiungere qualche impressione.
Radian (ne ho tre) concordo pienamente sopra mi hanno tolto le parole di bocca ovvero sono i migliori al mondo (almeno dai 10 mm in giù) nitidi come un OR ma con un campo apparente di 60 gradi ed una grandissima estrazione pupillare, signori: la perfezione esiste !!
Pentax XL li ho visti gareggiare in Hi res con i Radian perdendo la sfida, per cui (almeno nelle cortissime focali) non mi convincono, hanno una certa luce diffusa che mi fa preferire i Radian, ed il prezzo è piuttosto elevato.
Nagler a parte la leggerissima ed inevitabile curvatura di campo (ma signori stiamo parlando di 82 gradi !!)
ed un quasi impercettibile cromatismo sono attualmente i migliori oculari esistenti al mondo dai 9 mm in su.
Meade PL serie 3000 ho avuto un 5 mm otticamente validissimo ma con estrazione pupillare ZERO impossibile da usare per chi ha gli occhiali, ed un 25 mm che è risultato un valido oculare con un alto contrasto esteticamente somiglia al 25 mm PL Televue se non fosse che le scritte sono ad inchiostro e non incise sul barilotto come il Televue .
Vixen Plossl serie silver ho la versione marchiata Celestron 25 mm (in dotazione con alcuni tubi ottici qualche anno fa).
Posso dire che è otticamente sorprendente rispetto al prezzo, direi che supera il meade PL serie 3000, la lente oculare è veramente enorme e molto ben trattata, un oculare da tenere.
Unitron OR ho avuto la focale 6 mm. semplicemente meraviglioso rispetto al prezzo ! immagine nitidissima e senza nessuna aberrazzione (un vero OR) campo piccolo ovviamente circa 42 gradi estrazione pupillare piccola ma non troppo comunque sconsigliato ai portatori di occhiali per tutti gli altri un gioiellino di ottica ad un piccolo prezzo il suo campo sono Pianeti, luna e stelle doppie.
Unitron Wide scan 30mm prodotto dalla casa Giapponese Kokusai Khoki è un due pollici. Sorprendente ! Non è un Nagler ma ha lo stesso campo apparente ben 84 gradi costa quasi un terzo del nagler 30, E' prodotto in Giappone (cosa importantissima), lavora bene con telescopi con rapporti di focale da f8 in su, ad esempio con i classici S/C Celestron e Meade va divinamente. Anche con un semplice c8 in montagna M42 è da svenimento sembra di guardare su un C11. Certo non è da superperfezzionisti, vi è curvatura di campo ma otticamente non si distingue al primo colpo dal Nagler 30 può bastare ? .
Paolo Lanciani.