Telescopio Ziel Newton 200/1000  f 5

 a cura di Alessandro Giraldi

   

Il telescopio in questione e un riflettore Newton di 200mm di apertura 1000mm di Lunghezza Focale. Il tubo è imponente a vederlo, molto ben curato. Avendo avuto altri newton, ho trovato una certa facilità per  la collimazione di questo strumento, molto lo si deve ai 4 sostegni del secondario fissi.

Certo ciò può far rabbrividire i più esperti, ma se la centratura del secondario viene fatta bene(tenendo conto anche del disassamento) dalla casa produttrice, ciò porta notevoli vantaggi nella collimazione. Se non credete provate a collimare uno Sky Watcher di pari apertura e vedrete quanto è comodo avere i sostegni che si piegano nel momento che girate le viti del secondario. Certo i sostegni sono spessi, ma questo è uno strumento prettamente utilizzabile nel deep sky.

E’ da notare inoltre che mi è capitato di effettuare una prima collimazione a casa, e poi portare lo strumento sul luogo delle osservazioni tramite viaggio in macchina, be le ottiche non hanno subito alcuna scollimazione (indice di robustezza dei sostegni degli specchi).

Dal punto di vista ottico il rapporto focale così spinto indica la presenza sicura di un tipo di aberrazione il ‘Coma’. Ho notato nei due test effettuati che tale aberrazione è avvertibile ma non fastidiosa. Lo strumento, in visuale, offre bellissime vedute degli oggetti estesi mentre nelle osservazioni planetarie e poco utilizzabile dato il suo basso contrasto e l’alta ostruzione.

Comunque entriamo in merito ai test sul campo.

 

Spazio Profondo:

Questi test sono stati effettuati allo star party di campo catino, serata dal seeng ottimo, umidità zero e cielo stupendo….tra l’altro in compagnia di simpatici astrofili e di uno dei miei maestri Cristian Morales (l’altro era assente il buon Paolo Lanciani).

 

M27: Ben contrastata a 28x,  a 55x si vede la forma rettangolare che a 80x mostra i fianchi rientrati come è realmente la sua forma.

M10: Ottimamente contrastato e risolto già a 55x.A 111 si ‘sgretola’ mostrando uno sciame di stelle intorno alle stelle centrali.

M22: Viene risolto già con 28x. A 80x si ‘sgretola’.

M8-NGC653: Il tutto è ben contrastato la nebulosa laguna appare nel suo colore blu .Bellissimo l’ammasso aperto NGC653 che è accanto alla nebulosa.

M31:Solito meraviglioso  spettacolo. Ottimo contrasto.

 

E da tener presente che M27- M10- M13- M57  sono riuscito ad osservarli anche dal centro di Roma (zona S.Lorenzo) a testimonianza dell’ottimo contrasto che offre questo telescopio.

 

Pianeti e Luna:

Purtroppo non ho effettuato test rilevanti(mi riservo di effettuarli), ma mi aspetto già quanto detto e saputo, ovvero, basso contrasto e turbolenza fastidiosa(dovuta al tubo aperto). 

 

Fotografia:

Purtroppo non ho effettuato ancora fotografie ma sicuramente a breve termine lo farò. Il rapporto focale e l’apertura sono sicuramente buone (coma permettendo) per avere delle belle immagini degli oggetti che compongono il nostro cielo notturno.

 

Immagine intra e extra focale:

Le immagini in intra e extra sono buone, la diffrazione e nella normalità.

 

Dati Tecnici:

Diametro Primario: 200 mm

Diametro Secondario e supporto: 55 mm

Ostruzione: 27,5%

Lunghezza Focale: 1000

Rapporto Focale: f5

Tubo: Alluminio di Colore Blù, lamina in acciaio a chiudere il primario.

Tubo Interno: Adeguatamente annerito

Lunghezza tubo: 89 Cm

Larghezza  tubo: 23,5 Cm

Sostegni secondario: 4

Larghezza Sostegni: 0,5mm

Peso: 10 Kg (con anelli)

 

Conclusione:

Consigliato come secondo telescopio per chi (come me) e uno studioso di pianeti   per non farsi mancare anche le meraviglie dello spazio profondo, oppure come telescopio principale per chi si diletta di tanto in tanto ma che  comunque vuole togliersi delle soddisfazioni. Il costo è di circa 200 euro nel mercato usato(senza montatura). Nuovo circa 900 euro con montatura Heq5 con garanzia di 10 anni.

 

Alessandro Giraldi.


 

Pagina delle prove.